Non visite ma viaggi interattivi nei musei

Non visite ma viaggi interattivi nei musei


E' cambiato tutto: la tecnologia costruita dalle mani e dalla mente dell'uomo ha cambiato tutto. E il cambiamento è costante. Quasi ci sfugge di mano. Visitare un museo oggi? Può essere davvero un'esperienza...nuova!

Chi si ricorda com’era una gita in un museo o in una galleria d’arte anche solo negli anni ’90? D’accordo, era un’occasione per non fare lezione – cosa buona e giusta – ma poteva anche rivelarsi un’esperienza non molto coinvolgente.

Entrando in un museo oggi, ci si accorge subito che molto è cambiato e questo grazie anche alle tecnologie digitali. Succede perfino che lontano dai musei, in una stanza o in un centro commerciale, si possano ammirare tutti i capolavori di un artista senza che questi debbano abbandonare le proprie teche. Come? Grazie a quei percorsi immersivi digitali, chiamati con il nome dell’artista seguito dal termine experience.

Non mostre fisiche dunque, ma percorsi digitali che propongono esperienze sensoriali parlando un linguaggio contemporaneo. In Italia un’importante realtà che si occupa di questo prodotto culturale è la fiorentina Crossmedia Group. Da oltre tre anni produce e distribuisce le experience nel mondo con numeri considerevoli: ben 330.

Ma quali sono i principali progetti di innovazione tecnologica? Vediamone alcuni.

I Beacon. Sono una delle ultime novità in campo museale: ancora poco conosciuti in Italia, cominciano ad essere utilizzati molto oltreoceano, a partire dal celebre Museo di Storia Naturale di New York. Si tratta di un piccolo dispositivo che, sfruttando la tecnologia Bluetooth, trasmette al nostro cellulare contenuti multimediali di ogni genere, dai video alle immagini fino a brevi messaggi, rendendo la visita interattiva e coinvolgente.

È qualcosa di più della solita audioguida, un modo nuovo di "navigare" all'interno del museo che consente di accedere a informazioni che altrimenti andrebbero lette sui classici pannelli rendendo più difficile la lettura. Questa tecnologia permette una user experience evoluta, basata sull'immediatezza dei contenuti e sull'integrazione tra l'ambiente circostante e i dispositivi mobili.