Le auto "parlanti" della Toyota

Le auto "parlanti" della Toyota


La Toyota sempre avanti nella creazione di automobili al passo coi tempi e adeguate alle esigenze del pubblico. Tecnologia e qualità di pari passo per abbracciare le necessità del guidatore.

Dopo aver proposto l'AEB (Autonomous Emergency Braking) su quasi tutti i veicoli e annunciato la seconda generazione della suite di sicurezza attiva Toyota Safety Sense, Toyota intende rilasciare "auto parlanti" dal 2021 negli Stati Uniti. Sfruttando la tecnologia wireless a corto raggio, la casa nipponica si pone come obiettivo quello di ridurre il numero di incidenti ogni anno, puntando ad equipaggiare la gamma con i sistemi Dedicated Short-Range Communications (DSRC) entro la metà del 2020, anno in cui dovrebbe entrare in scena la guida autonoma.

Grazie alla banda da 5,9 GHz, il sistema DSRC consente comunicazioni veicolo-veicolo (V2V) e veicolo-infrastruttura (V2I) per supportare la trasmissione di informazioni più volte al secondo tra cui posizione, velocità e accelerazione. Di conseguenza, tutte le vetture di Toyota (che nel 2015, insieme a Lexus, è diventata la prima casa al mondo a commercializzare il DSRC) dialogheranno al fine di moltiplicare i vantaggi per la sicurezza. Nonostante i costi stimati tra i 135 e i 300 dollari per ogni veicolo, quindi un totale di 5 miliardi all'anno, la tecnologia potrebbe impedire fino a 600.000 incidenti e abbattere i costi di circa 70 miliardi di dollari l'anno.